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Informazioni

Il programma di screening attuale prevede l’introduzione graduale di Hpv Dna test che si svolge in maniera pressoché analoga al precedente Pap test (prelievo indolore come durante una visita ginecologica) e che viene offerto gratuitamente a tutte le assistite sane di età compresa tra i 30 e i 64 anni.

Lo screening con test Hpv Dna permette di ridurre del 60%-70% l’incidenza dei tumori invasivi del collo dell’utero, rispetto allo screening con Pap test, con un intervallo tra due test di 5 anni anziché di 3, dimostrandosi il più efficace per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del collo dell’utero.

Il passaggio dal Pap-test al test Hpv nella regione Liguria sarà graduale e la fase di transizione durerà alcuni anni. Sempre più donne saranno quindi invitate ad eseguire il test Hpv al posto del Pap-test, fino ad arrivare ad eseguire il test Hpv a tutte le donne sopra i 30 anni. La gradualità del passaggio è necessaria per esigenze organizzative di efficienza.

Le donne dai 25 ai 29 anni, invece, continueranno a essere invitate ad eseguire il Pap test. Il Pap test rimane il test principale e più efficace per questa fascia di età proprio perché sappiamo che l’infezione da Hpv è molto presente, ma regredisce spontaneamente nell’80% delle donne; pertanto il test Hpv Dna, in questa fascia, comporterebbe un elevato rischio di esami e trattamenti inutili.
Le assistite ricevono l’invito a partecipare al programma di screening direttamente a casa per lettera: nella lettera di invito sono indicate tutte le informazioni necessarie per un’adesione libera e consapevole allo screening.
In qualunque momento le assistite invitate possono uscire volontariamente dal programma.
In qualunque momento le assistite uscite volontariamente dal programma possono chiedere il proprio reinserimento.
Se hai tra i 25 e i 64 anni e vuoi partecipare al programma, ma non hai ancora ricevuto l’invito contatta la segreteria organizzativa dello screening del tumore della cervice uterina o invia un’e-mail a screeningcervice@asl3.liguria.it o chiama il numero 010 849 8984 (dal lunedí al venerdí dalle 7.30 alle 12.45)

Cosa succede dopo il test?

Pap test:
Se il risultato del Pap test è negativo per la presenza di alterazioni cellulari tumorali o pre-tumorali, l’assistita riceve l’esito dell’esame direttamente a casa per lettera e, se sempre residente nel comune di Genova (Asl 3), riceverà un nuovo invito dopo 3 anni.
Se il risultato del Pap test è positivo per la presenza alterazioni cellulari tumorali o pre-tumorali, l’assistita è invitata telefonicamente a fare una colposcopia di approfondimento: il giorno e l’ora dell’esame saranno concordati con l’assistita stessa.

Se il Pap test evidenza la presenza di cellule alterate di significato incerto (cosiddetti casi Asc - Us) l’assistita è invitata telefonicamente ad eseguire un nuovo prelievo per escludere la presenza di un’infezione genitale da ceppi Hpv ad alto rischio di sviluppare un tumore della cervice uterina (Hpv Dna test).

Hpv Dna test:
Se Hpv Dna test è negativo per la presenza di Hpv, l’assistita riceve l’esito dell’esame direttamente a casa per lettera e, se sempre residente nel comune di Genova (Asl 3), riceverà un nuovo invito ogni 5 anni fino ai 64 anni di età.
Se Hpv Dna test è positivo per la presenza di Hpv, verrà effettuata la citologia di triage, analizzando lo stesso prelievo già effettuato.
Se la citologia è negativa, l’assistita riceve l’esito dell’esame direttamente a casa per lettera e riceverà un nuovo invito dopo 12 mesi.
Se la citologia è positiva, l’assistita è invitata telefonicamente a fare una colposcopia di approfondimento: il giorno e l’ora dell’esame saranno concordati con l’assistita stessa.



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